Bon profit
Bon profit è il «buon appetito» catalano — e a differenza di altrove, a Barcellona si dice davvero: dai camerieri, dai vicini di tavolo, a volte da un estraneo al bar.
Letteralmente vale come «che ti faccia buon pro», un augurio che il pasto ti giovi. Per un italiano è una di quelle formule che scaldano subito, perché rende familiare un gesto che conosciamo bene. Usarla a tua volta — quando ti alzi da un tavolo condiviso, o entri in una sala dove qualcuno sta mangiando — è un piccolo segnale di appartenenza che costa due parole.
Esempio d’uso: il cameriere posa il piatto e dice «Bon profit!»; tu, alzandoti dal bancone accanto a qualcuno che inizia a mangiare, puoi ricambiare con lo stesso «Bon profit.»
Nota: in castigliano l’equivalente que aproveche esiste, ma a Barcellona la versione catalana resta diffusissima anche tra chi parla spagnolo. È una di quelle parole che sopravvivono nel parlato di tutti.