Operazione Barcellona
NIE blanco o NIE verde: qual è la differenza (e quale ti serve)
Non sono due documenti in concorrenza, ma due cose diverse. Il NIE blanco è il numero che ti identifica in Spagna, univoco e permanente (un po’ come il codice fiscale in Italia): serve per quasi tutto all’inizio. Il NIE verde è invece il certificato che ti registra come residente, necessario per i soggiorni oltre i 90 giorni e per lavorare.
Pubblicato il 22 luglio 2026 · Aggiornato il 22 luglio 2026 · Lettura ~2 min
Cosa sono, in una tabella
| NIE blanco | NIE verde | |
|---|---|---|
| Nome ufficiale | NIE a instancia del interesado (modelo EX-15) | Certificado de registro de ciudadano de la UE (modelo EX-18) |
| Cos’è | Il numero di identità per stranieri, come il codice fiscale italiano | Il certificato di iscrizione al Registro Central de Extranjeros: certifica la residenza sul suolo spagnolo |
| A cosa serve | Identifica la tua persona sul territorio spagnolo: aprire un conto in banca, sbrigare le pratiche lavorative, fare affari in Spagna (es. acquistare un immobile), velocizzare le pratiche della Seguridad Social | Ti registra come residente UE oltre i 90 giorni |
| Dove si richiede | Anche dall’Italia, al consolato spagnolo | Solo in Spagna, alla Policía Nacional / Oficina de Extranjería |
| Serve per lavorare? | Sì, da cittadino UE puoi lavorare col solo blanco; oltre i 90 giorni serve comunque il verde | È necessario per lavorare in regola oltre i 90 giorni |
| Formato | Foglio A4 con indicato il numero | Cartoncino verde con NIE, nome e indirizzo di residenza |
Perché la confusione è così comune
Colpa dei nomi. In entrambi compare la sigla NIE, e nel linguaggio di tutti i giorni «fare il NIE» può voler dire due cose opposte a seconda di chi parla. In realtà il NIE è il numero; «blanco» e «verde» sono solo i due documenti su cui quel numero (o la tua registrazione) compare. Il numero, una volta assegnato, ti accompagna: quando fai il verde, ritrovi lo stesso numero del blanco. Ciò che cambia sono i diritti associati ad essi.
Quale ti serve, e quando
Prima di partire, dall’Italia: il NIE blanco. Si richiede al consolato spagnolo competente per la tua regione con il modulo EX-15 e una tassa di 9,84 €. È la mossa che ti fa risparmiare settimane: atterri con il numero già in tasca e puoi muoverti da subito. → Il NIE si può chiedere dall’Italia (e quasi nessuno lo sa)
Una volta a Barcellona, se resti oltre 90 giorni: il NIE verde. È l’iscrizione al registro degli stranieri UE, con il modulo EX-18. Formalizza la tua residenza ed è il documento che ti chiederanno quando la permanenza smette di essere «di passaggio». Di norma a questo punto avrai già fatto anche l’empadronamiento.
L’ordine giusto, in pratica
- NIE blanco — dall’Italia, al consolato (EX-15).
- Numero di Seguridad Social — se cerchi lavoro; anche dall’Italia. → come si richiede dall’Italia
- Empadronamiento — a Barcellona, in Comune, appena hai un indirizzo. → empadronamiento
- NIE verde — a Barcellona, entro i 90 giorni, per registrare la residenza.
Domande rapide
Il NIE blanco scade?
Il numero NIE, una volta assegnato, è tuo e non cambia. Sul NIE blanco non è indicata alcuna scadenza: riporta solo l’indicazione «Este certificado no acredita su situación de estancia o residencia».
Posso lavorare solo con il NIE blanco?
Sì, da cittadino dell’Unione Europea puoi lavorare anche solo con il NIE blanco (e noi italiani, naturalmente, non abbiamo problemi). Ricorda però che se il lavoro dura più di 90 giorni devi comunque richiedere il NIE verde.
Se ho già il blanco, quando faccio il verde mi cambia il numero?
No. È lo stesso NIE: il verde registra la tua residenza, non ti assegna un numero nuovo.
Devo fare per forza il blanco dall’Italia?
Non è obbligatorio, ma è la scelta che fa risparmiare più tempo: dall’Italia eviti di dover prendere appuntamento in Spagna nelle prime settimane, quando le agende sono lunghe e hai mille altre cose da sistemare.